PAROLA E STORIA Parole in poca Storia Storia in poche Parole Una Contessa italiana del Rinascimento o un Canonico inglese e un Notaio bolognese del medioevo una Principessa bizantina o un Cavaliere di Malta un celebre Uomo di Stato della Germania moderna o un

  • Title: PAROLA E STORIA: Parole in poca Storia, Storia in poche Parole
  • Author: Antonello Mezzaluna
  • ISBN:
  • Page: 234
  • Format: Formato Kindle
  • Una Contessa italiana del Rinascimento o un Canonico inglese e un Notaio bolognese del medioevo, una Principessa bizantina o un Cavaliere di Malta, un celebre Uomo di Stato della Germania moderna o un oscuro Monaco irakeno del remoto passato.Sette personaggi lontani, sette storie poco note, un unico filo conduttore.La PAROLA.Quella che in frasi o editti, telegrammi o dichiarazioni, sentenze o confessioni ha lasciato una traccia, labile o marcata, sul mondo di allora e persino su quello odierno Le cose che sono successe nella Storia, tutte tranne quelle dovute a grandi catastrofi naturali, sono accadute perch qualcuno ha detto o scritto qualcosa PAROLE Private o pubbliche, spontanee o estorte, scritte o pronunciate PAROLE FATALI che hanno fatto la STORIA nel passato e la fanno oggi, tutti i giorni Ascoltiamone qualcuna.

    • [PDF] Download ☆ PAROLA E STORIA: Parole in poca Storia, Storia in poche Parole | by È Antonello Mezzaluna
      234 Antonello Mezzaluna
    • thumbnail Title: [PDF] Download ☆ PAROLA E STORIA: Parole in poca Storia, Storia in poche Parole | by È Antonello Mezzaluna
      Posted by:Antonello Mezzaluna
      Published :2019-03-18T08:40:32+00:00

    About "Antonello Mezzaluna"

    1. Antonello Mezzaluna

      Antonello Mezzaluna Is a well-known author, some of his books are a fascination for readers like in the PAROLA E STORIA: Parole in poca Storia, Storia in poche Parole book, this is one of the most wanted Antonello Mezzaluna author readers around the world.

    105 thoughts on “PAROLA E STORIA: Parole in poca Storia, Storia in poche Parole”

    1. Le canne di Rolandino (quelle del vento, che avete capito!!!), lo stampo per far figli di Caterina Sforza, l'invettiva contro la fuga dell'Imperatrice TeodoraBella idea quella delle parole che fanno la storia, e molto ben eseguita dall'autore in un testo di piacevole lettura nonostante sia documentato e rigoroso. La parte finale sugli arabi merita molto e fa riflettere sullo scontro, che sembra perenne, tra Islam e Occidente. La trovo istruttiva anche per i tempi nostri, e personalmente sottolin [...]


    2. Sono piccoli episodi poco conosciuti della grande Storia che illustrano in modo molto vivace le gesta e la personalita' di protagonisti sconosciuti ai piu'.Molto interessante e ben documentato il racconto del contesto in cui questi episodi si svolgono.Una lettura leggera di argomenti non altrettanto leggeri.


    3. Una lettura rapida e stimolante di personaggi e popoli nella storia di Europa ed Asia. Uno stile curiosamente colloquiale con qualche forzatura linguistica alla ricerca di uno stile nuovo. Da leggere


    4. Un viaggio attraverso le vite di alcuni grandi personaggi della Storia. Attraverso parole diventate celebri. Quando si finisce un episodio e si passa a quello successivo quasi ci mancaBravo. Aspetto il seguito!


    5. Non ho mai amato la "STORIA" insegnata a scuola - nomi, guerre , date - ma , quando raccontata tramite "storie" , può diventare gradevole e appassionante: come in questo libro!


    6. Sette brevi racconti storici descritti in modo avvincente, ma con la precisione e la capacità di sintesi di un ingegnere.


    7. il volume è coinvolgente ed appartiene a quel tipo di libro che, una volta avviata la lettura, si fa fatica ad abbandonare o non si vede l'ora di riprendere; i fatti storici, infatti, sono legati in una trama narrativa vivace ed avvincente che rende il racconto avventuroso, che evoca stati d'animo e viaggi fantastici vicini a quelli tipici dell'infanzia, quando ci si immergeva nella lettura di romanzi storici e di avventura. E' un modo veramente piacevole di riscoprire la storia e di avvicinars [...]


    8. "le ragioni si trovano sempre, basta cercarle." Devo necessariamente partire da questo "postulato" proposto con decisione dall'autore, per giustificare ed apprezzare una operazione analitica stretta tra puntuali e precisi dati storici e soggettive interpretazioni di ordine logico, fattuale, quasi matematico. Che le ragioni si trovino solo cercandole non v'è dubbio, ma il problema è sempre lo stesso dipende dal ricercatore; dipende dal suo retroterra culturale, dal suo intuito, persino dal suo [...]


    Leave a Reply

    Your email address will not be published. Required fields are marked *